WP GPX Maps Error: GPX file not found! /home/toltldsf/public_html/mtb/wp-content/uploads/gpx/Innata Artic Test.gpx{"id":1427,"date":"2014-12-31T11:54:33","date_gmt":"2014-12-31T10:54:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/?p=1427"},"modified":"2014-12-31T11:54:33","modified_gmt":"2014-12-31T10:54:33","slug":"innata-artic-test","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.giopeli.it\/mtb\/?p=1427","title":{"rendered":"Innata Artic Test"},"content":{"rendered":"<p><em>Test estremo per due MTB della bresciana CEB, di cui una con ruote chiodate. Sulle nevi del Maniva, ecco come si sono comportate.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_1439\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.18.44.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1439\" class=\"wp-image-1439 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.18.44-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.18.44\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1439\" class=\"wp-caption-text\">I tester con le due Innata verso il monte Dasdana, sullo sfondo un perplesso scialpinista<\/p><\/div>\n<p>Per celebrare degnamente la fine del 2014 gli amici della CEB ci hanno proposto una prova davvero speciale: testare le loro MTB a pedalata assistita su neve, ghiaccio e temperature estreme.<br \/>\nDetto fatto: ci hanno fatto avere una INNATA 601 con coperture chiodate ed una INNATA 621 con coperture tradizionali, per poter fare anche una prova comparativa e per vedere quale delle due riuscir\u00e0 ad arrivare in vetta (e qual dei due tester riuscir\u00e0 a tornare indietro tutto intero&#8230;).<\/p>\n<div id=\"attachment_1478\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-15.11.38.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1478\" class=\"wp-image-1478 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-15.11.38-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 15.11.38\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1478\" class=\"wp-caption-text\">Le MTB utilizzate per l&#8217;artic test<\/p><\/div>\n<p>Restava da scegliere l&#8217;itinerario da percorrere, possibilmente, in un giorno di gran freddo.<br \/>\nLa scelta \u00e8 caduta sulla strada che dal Maniva va verso il Monte Dasdana, partendo dall&#8217;Albergo Bonardi, comodo punto d&#8217;appoggio in caso di necessit\u00e0 (che, come vedremo, puntuali si sono presentate).<br \/>\nIl giorno 30.12 \u00e8 previsto un gran freddo, e grazie all&#8217;eroismo dell&#8217;inarrestabile Ermanno (reduce da una brutta botta, ma niente lo ferma, antidolorifico e via!) si parte in direzione Maniva.<br \/>\nCarichiamo le Innata sul porta bike, e partenza! Sosta obbligata a Collio, in attesa che apra la farmacia per l&#8217;indispensabile antidolorifico, e poi via per il Maniva.<br \/>\nDavanti al bellissimo Albergo Bonardi ci accoglie un tiepido sole, ma la temperatura resta fissa sui -8\u00b0.<\/p>\n<div id=\"attachment_1430\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-11.03.16.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1430\" class=\"wp-image-1430 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-11.03.16-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 11.03.16\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1430\" class=\"wp-caption-text\">Albergo Bonardi al Maniva<\/p><\/div>\n<p>Scarichiamo le Innata ed iniziamo a verificarne il funzionamento: la 601 con motore a 36 V parte senza problemi, mentre purtroppo la 621 a 24 v si rifiuta di partire. Il pannello di controllo sul manubrio continua a dare errore. Chiamiamo subito l&#8217;assistenza tecnica di CEB, e subito ci aiutano malgrado il periodo festivo. Pare che il problema sia dovuto al viaggio sul porta bike, dove i motori hanno preso troppo freddo, soprattutto la 621, in posizione pi\u00f9 esterna. In effetti, come abbiamo avuto modo di verificare, il wind &#8211; chill (sensazione di freddo indotta dal vento) porta la temperatura avvertita ben oltre i -15\u00b0.<br \/>\nChiediamo aiuto all&#8217;albergo Bonardi, dove troviamo grande gentilezza e disponibilit\u00e0: ci propongono di portare l&#8217;Innata nel locale caldaia, dove al calduccio l&#8217;elettronica dovrebbe uscire da letargo.<\/p>\n<div id=\"attachment_1431\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-11.28.13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1431\" class=\"wp-image-1431 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-11.28.13-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 11.28.13\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1431\" class=\"wp-caption-text\">La 621 al calduccio<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scaldando il motore con le mani, alla fine l&#8217;atteso consenso elettronico arriva, e si pu\u00f2 partire.<br \/>\nEntusiasmante il rumore dei chiodi sull&#8217;asfalto, sembra di condurre un carro armato! contrariamente ad ogni attesa, in realt\u00e0 la tenuta \u00e8 pi\u00f9 che buona anche sull&#8217;odiato bitume. Fortunatamente subito dopo il piazzale il candido manto ricopre l&#8217;asfalto, e le nostre innata iniziano a salire su un fondo di neve compatta in idilliaco silenzio.<\/p>\n<div id=\"attachment_1479\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DhgnuXiecy8\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1479\" class=\"wp-image-1479 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/vlcsnap-2014-12-31-11h51m03s160-1024x576.png\" alt=\"vlcsnap-2014-12-31-11h51m03s160\" width=\"584\" height=\"329\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1479\" class=\"wp-caption-text\">Fare click sull&#8217;immagine per il video<\/p><\/div>\n<p>La 601 chiodata sconvolge per la tenuta, sembra che non esista neve sotto le ruote, mentre il motore spinge gagliardo ed i freni permettono inchiodate (\u00e8 proprio il caso di dirlo) incredibili! ma pure la 621, gommata Geax Saguaro, non \u00e8 da meno, anzi sulla neve sembra che il suo motore spinga addirittura di pi\u00f9. La differenza \u00e8 ovviamente sui tratti ghiacciati: la chiodata procede come nulla fosse, la 621 slitta al minimo accenno di pedalata o, peggio, di frenata. Anzi no, si cade anche andando dritti.<\/p>\n<div id=\"attachment_1482\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ddKFkYcR8ns\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1482\" class=\"wp-image-1482 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/vlcsnap-2014-12-31-11h59m14s227-1024x576.png\" alt=\"vlcsnap-2014-12-31-11h59m14s227\" width=\"584\" height=\"329\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1482\" class=\"wp-caption-text\">Fare click per il video<\/p><\/div>\n<p>Sciatori e ciaspolatori ci guardano, chi assorto, chi sbigottito, chi convinto che \u00e8 stato un grande errore chiudere i manicomi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.37.27.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1457\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.37.27-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.37.27\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nVisto che sulla strada innevata le Innata vanno che \u00e8 un piacere, ben presto usciamo per prendere una traccia di scialpinisti che porta, bella dritta per la massima pendenza, verso la vetta del Monte Dasdana, nostra meta il rifugio nei pressi della vetta dove c&#8217;\u00e8 l&#8217;arrivo della seggiovia (chiusa).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.05.38.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1436\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.05.38-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.05.38\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nOccorre inserire l&#8217;assistenza alla pedalata in modalit\u00e0 turbo, vista la pendenza e la resistenza della neve. Sinora avevamo cercato di risparmiare le batterie, ma adesso la meccanica va spremuta al massimo. Quanto meno, siamo sicuri che non avremo problemi di surriscaldamento del motore, ormai ricoperto di neve e ghiaccio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.30.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1462\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.30-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.11.30\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma anche trasmissione, freni, forcelle e &#8230; bikers sono belli imbiancati<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.42-e1420024327251.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1464\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.42-e1420024327251-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.11.42\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.50.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1465\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.50-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.11.50\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nLa prima parte di salita viene affrontata sulla linea di massima pendenza, che in certi punti si avvicina al 20%.<\/p>\n<div id=\"attachment_1483\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7kQMHMWbPOA\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1483\" class=\"wp-image-1483 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/vlcsnap-2014-12-31-12h02m52s168-1024x576.png\" alt=\"vlcsnap-2014-12-31-12h02m52s168\" width=\"584\" height=\"329\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1483\" class=\"wp-caption-text\">Fare click per il video<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poi diventa impossibile proseguire cos\u00ec, ed allora cerchiamo di ridurre la pendenza con salita a zig &#8211; zag, cercando di evitare i punti di accumulo di neve ventata, dove inesorabilmente le ruote affondano, pure se chiodate. Strategia che riesce sino a 50 metri dalla vetta, dove gli accumuli di neve sono cos\u00ec frequenti da costringerci a lunghi, ingloriosi, tratti a spinta. Nel frattempo il tempo cambia, le nuvole coprono il sole, arriva il classico vento del Maniva, insomma un freddo boia.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.18.44.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1439\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.18.44-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.18.44\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nArriviamo alla agognata vetta, l&#8217;indicatore di carica della batteria segna ancora un terzo disponibile, ce l&#8217;abbiamo fatta con tutte e due le bike!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.31.15.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1448\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.31.15-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.31.15\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.30.33.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1444\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.30.33-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.30.33\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nStretta di mano, poche fotografie e poi via, perch\u00e9 a stare fermi si rischia l&#8217;ibernazione.<br \/>\nVisto che abbiamo ancora un po&#8217; di batteria, e perch\u00e9 no, anche un po&#8217; di forza nelle gambe (che in questa salite non stanno a guardare&#8230;)decidiamo di riconquistare la strada statale per andare verso il passo di Dasdana. Purtroppo dopo pochi metri di strada statale diventa impossibile proseguire, perch\u00e9 gli accumuli di neve ventata fanno sprofondare le nostre bike sino al movimento centrale.<\/p>\n<div id=\"attachment_1472\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.38.37.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1472\" class=\"wp-image-1472 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.38.37-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.38.37\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1472\" class=\"wp-caption-text\">Forse qui c&#8217;\u00e8 troppa neve &#8230;.<\/p><\/div>\n<p>Decidiamo allora di iniziare una folle discesa lungo l&#8217;itinerario di salita, con curve, controcurve e derapage.<\/p>\n<div id=\"attachment_1495\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_4531.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1495\" class=\"wp-image-1495 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_4531-1024x768.jpg\" alt=\"IMG_4531\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1495\" class=\"wp-caption-text\">Sorpassare gli sciatori \u00e8 decisamente sfizioso &#8230;<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_1484\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oK6PyEccJyg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1484\" class=\"wp-image-1484 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/vlcsnap-2014-12-31-12h08m12s11-1024x576.png\" alt=\"vlcsnap-2014-12-31-12h08m12s11\" width=\"584\" height=\"329\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1484\" class=\"wp-caption-text\">Fare click per il video<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I contraccolpi sul manubrio ci dimostrano come le forcelle sono sostanzialmente bloccate dal gelo, sembra di scendere con bike rigide.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.33.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1463\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.11.33-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.11.33\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>Proviamo allora a ridurre la pressione delle gomme, senza esagerare con le chiodate perch\u00e8 montano le camere d&#8217;aria e c&#8217;\u00e8 dunque il rischio di pizzicarle.<br \/>\nIl divertimento \u00e8 incommensurabile, con la chiodata si pu\u00f2 fare veramente di tutto, anche scendere con tecnica sciistica, con curve in serpentina. Ma anche la 621 dimostra doti inaspettate, sembra che le Saguaro siano state studiate per la neve! I freni, in queste avverse condizioni, \u00a0tutto sommato se la cavano bene, con una cautela: utilizzandoli, i dischi si scaldano e la neve che si deposita sopra si fonde, sciogliendosi e bagnandoli. Basta non utilizzarli anche per breve periodo che, a quelle temperature, si forma uno strato di ghiaccio sul disco tale da rendere inefficace la prima pinzata. Ma niente paura, basta agire con decisione sulla leva la prima volta e, rotto il ghiaccio, la frenata ritorna affidabile, con un punto a favore di Shimano che ci sono piaciuti di pi\u00f9.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.41.18.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1473\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.41.18-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.41.18\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>Visto che non siamo ancora riusciti ad esaurire le batterie (ed \u00e8 pi\u00f9 di un&#8217;ora e mezza che siamo in giro) imbocchiamo una stradina che porta ad un altro impianto di risalita, che sale da Pratolungo sopra Bagolino. Arriviamo anche l\u00ec in cima, e ci godiamo il panorama della sottostante vallata del Caffaro e dei monti confinali con il Trentino.<\/p>\n<div id=\"attachment_1468\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.31.49.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1468\" class=\"wp-image-1468 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.31.49-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.31.49\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1468\" class=\"wp-caption-text\">Sullo sfondo la valle del Caffaro ed i monti del Trentino<\/p><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.30.55.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1466\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-13.30.55-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 13.30.55\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nFinalmente l&#8217;indicatore di carica lampeggia (riserva), ed analoghi segni di carenza alimentare attanagliano lo stomaco dei biker, quindi all&#8217;unanimit\u00e0 dopo due ore dalla partenza si opta per il rientro al Bonardi.<\/p>\n<div id=\"attachment_1451\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.31.55.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1451\" class=\"wp-image-1451 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.31.55-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.31.55\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1451\" class=\"wp-caption-text\">Impianti di risalita? non ci servono, grazie.<\/p><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.37.31.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1458\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-12.37.31-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 12.37.31\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><br \/>\nUna invitante e lunga lastra di ghiaccio ci permette di testare le chiodate sul loro terreno: la tenuta ha del miracoloso.<\/p>\n<div id=\"attachment_1485\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=kmgRmT4I_wc\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1485\" class=\"wp-image-1485 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/vlcsnap-2014-12-31-12h19m25s77-1024x576.png\" alt=\"vlcsnap-2014-12-31-12h19m25s77\" width=\"584\" height=\"329\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1485\" class=\"wp-caption-text\">Fare click per il video<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Probabilmente si potrebbe osare anche di pi\u00f9, ma pare cos\u00ec innaturale procedere sulle lastre di ghiaccio in bicicletta che ci siamo limitati a un timido assaggio. Ritorneremo, magari indossando le protezioni.<br \/>\nDopo due ore e mezza, 672 metri di dislivello e circa 10 chilometri percorsi, finalmente mettiamo a riposo le bike e gustiamo un meritato pranzetto a base di specialit\u00e0 del territorio nell&#8217;accogliente ed elegante albergo Bonardi, dove il gestore ci attende per sapere come \u00e8 andato il test e per manifestarci amicizia e disponibilit\u00e0 verso i bikers. Bravo, cos\u00ec si fa!<\/p>\n<div id=\"attachment_1477\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-14.24.01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1477\" class=\"wp-image-1477 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2014-12-30-14.24.01-1024x768.jpg\" alt=\"2014-12-30 14.24.01\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1477\" class=\"wp-caption-text\">Al Bonardi: raffinatezza ed accoglienza<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CARTOGRAFIA<\/p>\n<p>ecco la mappa interattiva del percorso seguito nel test<\/p>\n\r\n\t\t<div id=\"wpgpxmaps_1427_4569563\" class=\"wpgpxmaps\">\r\n\t\t\t<div id=\"map_1427_4569563_cont\" style=\"width:100%; height:450px;position:relative\" >\r\n\t\t\t\t<div id=\"map_1427_4569563\" style=\"width:100%; height:450px\"><\/div>\r\n\t\t\t\t<div id=\"wpgpxmaps_1427_4569563_osm_footer\" class=\"wpgpxmaps_osm_footer\" style=\"display:none;\"><span> &copy; <a href=\"http:\/\/www.openstreetmap.org\/copyright\">OpenStreetMap<\/a> contributors<\/span><\/div>\r\n\t\t\t<\/div>\r\n\t\t\t<canvas id=\"myChart_1427_4569563\" class=\"plot\" style=\"width:100%; height:200px\"><\/canvas>\r\n\t\t\t<div id=\"ngimages_1427_4569563\" class=\"ngimages\" style=\"display:none\"><\/div>\r\n\t\t\t<div id=\"report_1427_4569563\" class=\"report\"><\/div>\r\n\t\t<\/div>\r\n\t\t\r\n\t\t<script type=\"text\/javascript\">\r\n\r\n\t\t\tjQuery(document).ready(function() {\r\n\r\n\t\t\t\tjQuery( \"#wpgpxmaps_1427_4569563\" ).wpgpxmaps( {\r\n\t\t\t\t\ttargetId           : \"1427_4569563\",\r\n\t\t\t\t\tmapType            : \"HYBRID\",\r\n\t\t\t\t\tmapData            : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphDist          : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphEle           : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphSpeed         : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphHr            : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphAtemp         : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphCad           : [],\r\n\t\t\t\t\tgraphGrade         : [],\r\n\t\t\t\t\twaypoints          : [],\r\n\t\t\t\t\tunit               : \"0\",\r\n\t\t\t\t\tunitspeed          : \"0\",\r\n\t\t\t\t\tcolor1             : [\"#3366cc\"],\r\n\t\t\t\t\tcolor2             : \"#3366cc\",\r\n\t\t\t\t\tcolor3             : \"#ff0000\",\r\n\t\t\t\t\tcolor4             : \"#ff77bd\",\r\n\t\t\t\t\tcolor5             : \"#beecff\",\r\n\t\t\t\t\tcolor6             : \"#beecff\",\r\n\t\t\t\t\tcolor7             : \"#ff77bd\",\r\n\t\t\t\t\tchartFrom1         : \"\",\r\n\t\t\t\t\tchartTo1           : \"\",\r\n\t\t\t\t\tchartFrom2         : \"\",\r\n\t\t\t\t\tchartTo2           : \"\",\r\n\t\t\t\t\tstartIcon          : \"\",\r\n\t\t\t\t\tendIcon            : \"\",\r\n\t\t\t\t\tcurrentIcon        : \"\",\r\n\t\t\t\t\twaypointIcon       : \"\",\r\n\t\t\t\t\tcurrentpositioncon : \"\",\r\n\t\t\t\t\tusegpsposition     : \"\",\r\n\t\t\t\t\tzoomOnScrollWheel  : \"\",\r\n\t\t\t\t\tngGalleries        : [],\r\n\t\t\t\t\tngImages           : [],\r\n\t\t\t\t\tpluginUrl          : \"http:\/\/www.giopeli.it\/mtb\/wp-content\/plugins\",\r\n\t\t\t\t\tTFApiKey           : \"\",\r\n\t\t\t\t\tlangs              : {\r\n\t\t\t\t\t\taltitude        : \"Altitudine\",\r\n\t\t\t\t\t\tcurrentPosition : \"Current position\",\r\n\t\t\t\t\t\tspeed           : \"Velocit\u00e0\",\r\n\t\t\t\t\t\tgrade           : \"Grade\",\r\n\t\t\t\t\t\theartRate       : \"Battito Cardiaco\",\r\n\t\t\t\t\t\tatemp           : \"Temperature\",\r\n\t\t\t\t\t\tcadence         : \"Cadenza\",\r\n\t\t\t\t\t\tgoFullScreen    : \"Go full screen\",\r\n\t\t\t\t\t\texitFullFcreen  : \"Exit full screen\",\r\n\t\t\t\t\t\thideImages      : \"Hide images\",\r\n\t\t\t\t\t\tshowImages      : \"Show images\",\r\n\t\t\t\t\t\tbackToCenter\t: \"Ritorna al centro della mappa\"\r\n\t\t\t\t\t}\r\n\t\t\t\t});\r\n\r\n\t\t\t});\r\n\r\n\t\t<\/script>Download file: <a href='http:\/\/www.giopeli.it\/mtb\/wp-content\/uploads\/gpx\/Innata Artic Test.gpx' target='_new' download>Innata Artic Test.gpx<\/a>\n<p>CARATTERISTICHE TECNICHE<\/p>\n<p>Ecco i principali dati delle due MTB provate:<\/p>\n<p>La 601 monta un motore Motore SUNSTAR So3+ \u00a0da 250W , a 36v con batteria da 324 watt, i freni sono MAGURA MT2 mentre i dischi sono Shimano, ruote con\u00a0cerchi (AMBROSIO PEAK 27,5),gomme SCHWALBE ICE SPIKER PRO 27,5 con camera.<\/p>\n<div>La 621 monta \u00a0un Motore SUNSTAR So3+ \u00a0da 250W , a 24v con batteria da 264 watt, i freni sono SHIMANO ALIVIO con dischi MAGURA , ruote AMBROSIO 650b tubeless,gomme GEAX SAGUARO.<\/div>\n<div><\/div>\n<p>APPROFONDIMENTO: SUL GHIACCIO<\/p>\n<p>Per chi ha gi\u00e0 provato quanto sia impossibile stare in equilibrio su una lastra di ghiaccio pare impensabile affrontare passaggi come questo, pericolosissimi anche a piedi, senza ramponi:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.23.28.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1491\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.23.28-1024x768.jpg\" alt=\"2015-01-05 11.23.28\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con molta titubanza abbiamo provato e &#8230; miracolo! Le Schwalbe chiodate mordono il ghiaccio (e anche le dita&#8230;) con decisione e lasciano sulle lastre evidenti tracce del loro passaggio:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.22.13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1490\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.22.13-1024x768.jpg\" alt=\"2015-01-05 11.22.13\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>si pu\u00f2 anche osare qualche frenata brusca, senza che la MTB si scomponga:<\/p>\n<div id=\"attachment_1492\" style=\"width: 594px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.26.25.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1492\" class=\"wp-image-1492 size-large\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/2015-01-05-11.26.25-1024x768.jpg\" alt=\"2015-01-05 11.26.25\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1492\" class=\"wp-caption-text\">Inchiodata con ruota posteriore<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente \u00e8 richiesta cautela, soprattutto nelle curve, perch\u00e9 il limite di stabilit\u00e0 \u00e8 sempre molto labile; cos\u00ec come \u00e8 consigliabile ridurre al minimo l&#8217;assistenza alla pedata, per evitare bruschi strappi al posteriore, comunque sempre facilmente gestibili.<\/p>\n<p>Per nessun motivo bisogna mettere il piede a terra, perch\u00e9 inesorabilmente scivolerebbe, e con esso il biker: l&#8217;unica ancora di sicurezza sono i chiodi, e bisogna lasciar fare a loro.<\/p>\n<p>Sull&#8217;asfalto le chiodate non deludono, basta non pretendere prestazioni esagerate, e raggiungono i loro limiti con &#8220;rumoroso&#8221; preavviso, Sembra infatti di viaggiare con un cingolato, cosa che attira l&#8217;attenzione di chi vi sta vicino. Certo non si pu\u00f2 pretendere scorrevolezza, ma chissenefrega, tanto c&#8217;\u00e8 il motore &#8230;<\/p>\n<p>Su fondi sterrati o misti nessuna controindicazione particolare, un po&#8217; di rigidit\u00e0 della struttura \u00e8 il solo elemento che differenzia queste coperture dalle tradizionali, in un uso normale.<\/p>\n<p>CONCLUSIONI<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_4529.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1494\" src=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_4529-1024x768.jpg\" alt=\"IMG_4529\" width=\"584\" height=\"438\" \/><\/a><\/p>\n<p>Naturalmente l&#8217;Innata non \u00e8 stata progettata per delle situazioni cos\u00ec estreme come quelle a cui l&#8217;abbiamo sottoposta in questo test.<br \/>\nAbbiamo provato ad utilizzarla in condizioni di freddo estremo, su grandi lastre di ghiaccio, con temperatura percepita oltre 15\u00b0 sotto zero, affrontando salite con pendenze proibitive e discese stile quasi &#8211; downhill.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giopeli.it\/mb\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_4531.jpg\"><br \/>\n<\/a><br \/>\nTutto questo serviva per verificarne i limiti.<br \/>\nLe due mountain-bike della CEB sono invece concepite per un uso maggiormente turistico, che, con le ruote chiodate, diventa assai sfizioso ed avventuroso.<br \/>\nIl loro terreno ideale \u00e8 costituito dalla classica strada chiusa al traffico, coperta da uno strato di neve battuta. Poco importa se a tratti ghiacciata, grazie alle ruote chiodate che garantiscono la massima sicurezza.<\/p>\n<p>Utilizzando, invece, coperture tradizionali, si possono presentare situazioni di estremo pericolo a causa di presenza di tratti ghiacciati a volte difficili da vedere in tempo o da evitare e che, non dimentichiamolo, nelle migliori delle ipotesi possono portare ad un ruzzolone. Ma, in montagna, pu\u00f2 anche capitare di scivolare e cadere in un burrone (di norma le colate di ghiaccio sono in discesa!), con conseguenze poco igieniche.<br \/>\nNaturalmente, chi vuole pu\u00f2 provare ad osare di pi\u00f9, ma raccomandiamo la massima prudenza. Inoltre, occhio alla riserva di energia, perch\u00e9 pu\u00f2 essere decisamente poco gradevole trovarsi con batteria scarica in punti dal ritorno disagevole, in mezzo a neve e ghiaccio, con il sole che tramonta velocemente.<br \/>\nQuindi, sconsigliamo vivamente chi non \u00e8 adeguatamente allenato ed attrezzato a ripetere le insane manovre che si possono vedere nel test.<\/p>\n<p>RINGRAZIAMENTI<br \/>\nNaturalmente gratitudine e stima alla CEB Srl che ha creduto in questa innovativa e difficile sfida.<br \/>\nGrazie infinite al personale dell&#8217;Albergo Bonardi, che con la loro disinteressata disponibilit\u00e0 hanno permesso la resurrezione della 621.<br \/>\nGrazie al teste Ermanno, che seppur dolorante ha accettato la sfida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Test estremo per due MTB della bresciana CEB, di cui una con ruote chiodate. Sulle nevi del Maniva, ecco come si sono comportate. 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