Ebbene sì, meglio prepararsi per tempo, così da affrontare la candida livrea invernale dei monti al 100% della prestanza fisica.
Ecco dunque una facile seduta di allenamento serale, godremo così di bel fresco e di scenari meravigliosi tra Sebino, Franciacorta e Val Trompia.
L’impegno fisico richiesto è modesto, ma per iniziare va bene così. Tracciato semplice ed aperto a tutti, basta avere una buona fonte di illuminazione e voglia di divertirsi.
MEZZO RICHIESTO: MOUNTAIN BIKE (tutti i modelli vanno bene)
RITROVO:
A San Giovanni di Polaveno, salendo da Ome, al piazzale delle corriere, appena prima dell’abitato e del campo sportivo, ore 19.30.
PERCORSO DI ANDATA
Si prende la gradevole stradina forestale che, con pendenze assai modeste, ci porta sino il località Zoadello, attraversando secolari castagneti.
Ivi giunti, dovremo purtroppo procedere su asfalto, consoliamoci che la strada non è trafficata, sino al tornante dove si imbocca la stradina degli alpini la quale, abbandonato l’innaturale bitume, ci porterà con pendenza costante e breve “dentino” finale sino in vetta, a S. Maria del Giogo a (circa) mt. 1.000 di quota.
Qui potremo ristorarci ed ingurgitare i panini che avremo diligentemente riposto nello zaino alla partenza.
Consigliata la macchina fotografica per immortalare i colori del tramonto sul lago.
RITORNO
Seguendo il medesimo itinerario dell’andata, attenzione perché farà buio ….
Rientro previsto, per chi non si perderà nel bosco, intorno alle 22.30 alle auto.
| Scheda tecnica del tour | |
| Distanza complessiva
|
12 km andata e ritorno |
| Dislivello totale
|
400 metri circa |
| Grado di difficoltà | elementare |
| Durata | 1,5 – 2 ore andata e ritorno |
| Condizione fisica richiesta | bradipiforme |
| Ciclabilità | totale |
| Note | se fatta di notte il tracciato di solito è buio |
Ecco la cartografia; per quanto riguarda l’altimetria, essendo il dislivello troppo basso, trovate indicato zero perché il mio pc si è rifiutato di fare il grafico. Vilansù.

