INTO THE WILD

Il Monte Rosa in Mountain Bike: ECCO IL VIDEO!

Dopo il Monte Bianco ed il Cervino, decisamente ci mancava il Monte Rosa.
Abbiamo allora programmato una appassionante spedizione che, con partenza da Alagna Valsesia, ci porterà al cospetto delle più importanti cime del massiccio, fra Italia e Svizzera.
Il tour completo prevede un dislivello positivo di metri 9125 ed uno sviluppo di km 168,45, da percorrersi in cinque giorni.

Fare click sull’immagine per il video.

monte_rosa
Ma a noi questi numeri non sono sembrati abbastanza sfidanti, ed allora abbiamo deciso di contenere il giro in quattro giorni, rendendo un po’ più impegnative le tappe.

Ecco il programma:

sabato 30 luglio, partenza da Alagna Valsesia, salita al passo dei Salati, discesa nella Val di Gressoney, salita al colle di Bettaforca, discesa nella valle di Ayas, e risalita sino al rifugio Gran Tournalin, ove si pernotta.

rifugio-grandtournalin-ayas01
Il giorno successivo salita al colle di Nana e grande picchiata verso la Valtournenche, senza però raggiungere il fondovalle ma fermandosi all’altezza dell’incantevole paesino di Cheneil dove, su appassionanti tracciati al cospetto di Sua maestà il Cervino, raggiungeremo Cervinia. Da lì inizia una impegnativa salita che, passando dalle rive del lago Goillet, ci porterà sino ai 3317 m di quota del rifugio Teodulo. Qui termina la seconda pappa, cena e pernottamento.

rifugio teodulo
Il giorno dopo si attendono i passaggi più avventurosi, con l’attraversamento del ghiacciaioTheodulglesher, in Svizzera. Al termine del ghiacciaio, una entusiasmante discesa ci porterà fino a Zermatt dove ci concederemo una breve sosta per visitare una delle più affascinanti località dell’intera cerchia alpina. Quindi ci attende il lungo trasferimento che comprenderà tutta la Mattertal sino a Stalden, dove inizieremo a risalire la Saastal sino al lago Mattek. A questo punto la vera fatica deve ancora iniziare, perché si attende la salita fino al passo Moro, con lunghi e faticosi tratti di portage. Finalmente raggiungeremo il rifugio Oberto per il meritato riposo alla fine di questa terza, impegnativa tappa.

Rifugio-Oberto-Maroli
In un crescendo degno del miglior concerto, il quarto giorno sarà il più duro e faticoso del giro, perché dovremo affrontare il colle del Turlo!
Ma iniziamo con la discesa dal rifugio Oberto a Macugnaga, talmente impegnativa che si consiglia di scendere in funivia, cosa che ovviamente non faremo. Superate queste difficoltà, il tracciato ritornerà più gradevole, e ci porterà al largo delle Fate. Ci attende ora la lunga e faticosa salita sul sentiero e su mulattiera, con tantissimi tornanti, costruita dal genio militare alpino sulla fine degli anni 20, un’opera titanica che merita tutto il nostro rispetto. Peccato che la faremo per buona parte a piedi! Alla fine si raggiunge il colle del Turlo che è uno stretto intaglio roccioso che si affaccia sulla valle Quarnazza – Anzasca da un lato e sulla Valsesia dall’altro.
La missione è quasi compiuta: dai 2738 m del passo una adrenalinica picchiata si riporterà ad Alagna, dove potremo dire di avere finalmente completato il nostro tour.

 

Scheda tecnica del tour
Distanza complessiva

 

168,45 km
Dislivello totale

 

9.125 mt +
Grado di difficoltà

Molto difficile con tratti alpinistici

OC / EA

Durata 4 giorni
Condizione fisica richiesta Ottima
Ciclabilità 80%
Note Richiede conoscenza di tecniche alpinistiche ed attrezzatura adatta all’ambiente tipico del ghiacciaio

 

 

 

Cartografia e altimetria

 

Download file: tour monte rosa.gpx

 

Traccia GPS

Fai click con il tasto destro del mouse sul link “scarica” posto sotto le immagini, poi scegli “salva con nome”  per scaricare la traccia in formato gpx

 

 

I PARTECIPANTI

Ecco gli intrepidi che hanno accettato la sfida

ELENA SPALENZA

foto Elena Spalenza

ERMANNO GATTA

Erman

GIOVANNI PELI

gio